Futuro della sanità, Pietropoli: “Importante prevedere collaborazione tra professionisti della salute"

25/09/2026

Affinché il servizio sanitario nazionale risponda alle nuove esigenze di salute dei cittadini, garantendo innovazione, equità e sostenibilità, “la riforma deve prevedere una riorganizzazione delle cure e dare la possibilità ai professionisti sanitari di interfacciarsi e collaborare, ciascuno in base alle proprie competenze, per la presa in carico del paziente condivisa e multidisciplinare”.  Lo ha dichiarato Claudia Pietropoli, componente del Consiglio di presidenza di Federfarma nazionale e presidente di Federfarma Rovigo, intervenendo alla XIII edizione della Summer School – “La salute “Glo-cal”. L’innovazione dal mondo global alle realtà locali”. Nel suo intervento sulla riforma del Servizio Sanitario Nazionale del Ddl delega 2026, la Dott.ssa Pietropoli ha sottolineato che la priorità per rispondere alle nuove esigenze di cura e assistenza è “salvaguardare l’universalità del SSN. Negli ultimi anni il dibattito sulla sanità territoriale si è concentrato soprattutto sulla realizzazione di nuove strutture e sul potenziamento dei servizi. È un passaggio importante, ma da solo non basta. Occorre una nuova organizzazione e razionalizzazione dei percorsi assistenziali e di cura: definire come i diversi professionisti collaborano, quali attività competono a ciascuno e come garantire continuità nell’assistenza al paziente, tenendo conto dei nuovi bisogni di salute che nascono da una popolazione che invecchia e che è sempre più interessata dalle cronicità”.

 

https://www.federfarmanews.it/news/4434/futuro-della-sanita-pietropoli-i...

 

 

 

Condividi il post:

+39
© Copyrights Federfarma Rovigo
Realizzato da